Nulla di particolarmente nuovo, ma una recente ricerca condotta dall’Università di Oxford e riportata da Wired conferma ancora una volta che usare lo smartphone prima di andare a letto può provocare seri disturbi del sonno, soprattutto tra i ragazzi più giovani.

I ricercatori affermano che la dipendenza da smartphone sta provocando un ulteriore ritardo nell’insorgenza del sonno, con alcuni ragazzi che dormono solo 6 ore a notte. Il risultato è quella di una stanchezza cronica e di scarse prestazioni a scuola. L’iPhone è tra gli smartphone più popolari tra i ragazzi, ma lo studio riguarda chiaramente tutti gli smartphone moderni.

Secondo i ricercatori dell’Università di Oxford, i teenager dovrebbero dormire 9 ore a notte, altrimenti le loro prestazioni scolastiche rischiano seriamente di risentirne. Tra i colpevoli, ci sono soprattutto la navigazione sui siti web e i social network, che a volte “rubano” dalle due alle tre ore di sonno.

Per cercare di combattere almeno in parte questo problema, Apple ha adottato una serie di filtri sullo schermo che attenuano alcuni colori poco consigliati per la visualizzazione durante le ore buie. Questo, però, va associato ad un buon uso del dispositivo, che mai dovrebbe essere usato poco prima di andare a dormire.

La buona notizia, aggiungono gli esperti, è che Apple e gli altri produttori stanno lavorando ad una serie di sistemi per offrire consigli su come dormire al meglio e monitorare anche lo stato del sonno.

Un altro elemento collegato all’uso prolungato degli smartphone riguarda la vista: lo stesso studio, infatti, dimostra che i problemi agli occhi tra i più giovani sono aumentanti considerevolmente negli ultimi 10 anni. Parte di questo dato è attribuibile proprio all’uso prolungato di smartphone e computer.

Link all’articolo originale: Lo smartphone provoca insonnia tra i ragazzi

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