Oggi è una giornata importante per tutti i cittadini dell’Unione Europea: come ampiamente previsto, a partire dal 15 giugno 2017 il roaming sarà gratuito in diversi paesi europei, con possibilità di sfruttare i propri piani tariffari senza costi aggiuntivi!

A partire da oggi 15 giugno, il “roam like at home” è attivo in tutti i paesi dell’Unione Europea, con i vari operatori italiani (ed europei) che si sono già adeguati a questa importante novità. Ricordiamo che questo accordo tra i vari paesi era stato raggiunto già nel giugno del 2015 ed era stato ratificato lo scorso febbraio.

Il passaggio al roaming gratuito è automatico e l’utente non deve effettuare alcuna operazione. Se nei vostri piani tariffari era già prevista una opzione per il roaming nell’UE, sarete contattati dall’operatore per decidere di annullarla o meno (in caso contrario, potete contattare voi stessi l’operatore).

Grazie a questa norma, gli utenti potranno utilizzare i propri piani tariffari relativi al traffico dati – senza costi aggiuntivi – anche all’estero, nei paesi che hanno ratificato l’accordo. Oltre ai 28 stati membri dell’Unione Europea, la norma si applica anche ai paesi dell’EEA Islanda, Liechtenstein e Norvegia. In termini pratici, questo significa che se avete 1.000 minuti di telefonate e 10 GB di traffico dati, potete consumarli indifferentemente in Italia come negli altri paesi europei aderenti senza costi aggiuntivi. Superate le soglie, si pagheranno le stesse tariffe previste dal vostro piano. Per quanto riguarda chiamate ed SMS non ci sono limiti e valgono anche i piani illimitati.

Per quanto riguarda il traffico dati, il calcolo è un po’ più complesso ed è spiegato nelle FAQ preparate dall’UE:

Se il tuo piano nazionale include dati illimitati, il tuo operatore deve fornire un grande volume di roaming anche quando sei fuori dal tuo paese In totale, il volume dei dati in roaming deve essere almeno il doppio del volume ottenuto dividendo il prezzo del tuo piano (IVA esclusa) per 7.7€. Per tua informazione, 7.7€ è il prezzo massimo che il tuo operatore deve pagare all’operatore estero per 1GB di traffico dati quando tu sei in uno dei paesi UE.

Esempio: nel tuo paese hai un piano che comprende chiamate illimitate, SMS illimitati e dati per un valore di 42€ (35€ esclusa IVA del 20%). Quando viaggi in un paese straniero in UE, avrai a disposizione chiamate ed SMS illimitati e almeno 9.1GB di traffico dati (2*(35 / 7.7) =9.1).

Questo significa che gli operatori esteri possono applicare in alcuni casi un prezzo maggiore se nel paese di origine l’utente paga 1 GB di traffico dati meno di 3,85€ (questa soglia di abbasserà a 3€ nel 208 e a 2,25€ nel 2019). In ogni caso è previsto un traffico dati minimo che deve essere garantito dall’operatore nazionale (dipende sempre dal costo per singolo GB, ma mediamente sono assicurati almeno 2GB al mese). Il calcolo è quello spiegato nelle FAQ: (2*(costo_della_tariffa_no_iva / 7.7).

In generale, per rientrare nel corretto utilizzo del roaming gratuito, l’utente non deve passare all’estero più tempo rispetto a quello passato nel proprio paese in un mese. In caso contrario (e cioè se passiamo più di 15 giorni all’estero), l’operatore può (non “deve”) contattare l’utente per chiedere informazioni e avvisarlo che, da quel momento in poi, potranno essere applicati dei costi aggiuntivi.

Questi costi non possono mai superare i 3,2 centesimi di euro (+ tasse) per minuto di chiamate, 1 centesimo di euro (+ tasse) per gli SMS e 7,7 euro (+ tasse) per 1GB di traffico dati. Il costo per GB di traffico dati diminuirà anno dopo anno, fino ai 2,5€ previsti dall’1 gennaio del 2022.

Ricordiamo che queste novità riguardano il caso in cui vi troviate all’estero, mentre nulla cambia se ricevete chiamate dall’estero mentre vi trovate in Italia (potreste, ad esempio, continuare a pagare lo scatto alla risposta se previsto dal vostro piano).

Link all’articolo originale: 15 giugno 2017, tutti i dettagli del roaming gratuito in Europa!

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