Diverse fonti confermano che, alla WWDC 2017, Apple annuncerà un’espansione dei servizi Siri che permetterà all’assistente virtuale di interagire con ulteriori applicazioni di terze parti.

Con iOS 10, Apple ha già aperto le porte di Siri agli sviluppatori di terze parti, grazie a specifiche API che permettono di utilizzare funzioni legate però soltanto alla messaggistica, ai pagamenti, alle prenotazioni di voli, alla ricerca di foto, alle app di fitness e all’infotainment nelle app automotive.

Alla WWDC 2017 ci si aspetta una importante espansione di questi servizi, con l’accesso a Siri per altre tipologie di app e non solo per quelle di queste sei categorie. Inizialmente, questa apertura sarà lenta e attivata soltanto per alcune ulteriori categorie di app, per poi espandersi praticamente senza limiti entro qualche mese.

Con questa mossa, Apple vuole rendere più flessibile Siri e consentirne un utilizzo massiccio anche da parte degli sviluppatori di terze parti, anche per rispondere alla concorrenza di altri assistenti virtuali che si fa sempre più agguerrita.

 

 

Link all’articolo originale: Apple vuole espandere l’integrazione di Siri alle app di terze parti

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