Vi ricorderete sicuramente di ChatSim, un progetto tutto italiano che ha assunto importanza globale e che consente oggi a tantissime persone di chattare in ogni angolo del mondo tramite WhatsApp, Telegram, Messenger e le altre applicazioni di messaggistica al costo di soli 12€ all’anno. Il fondatore di ChatSim, Manuel Zanella, ci riprova questa volta con Things Mobile, un nuovo operatore pensato per connettere, sempre e comunque, i dispositivi IoT (Internet of Things) anche in assenza di connessione WiFi.

L’idea di Things Mobile nasce dalla volontà di offrire agli utenti un’offerta economica e in grado di connettere anche in assenza di WiFi i dispositivi IoT (ossia prodotti normalmente non-smart, come luci, prese elettriche, termostati, ecc) e dal fatto che al momento gli operatori “tradizionali” non offrono grandi soluzioni a riguardo.

Things Mobile consente di collegare e gestire i prodotti IoT in tutto il mondo, con una tariffa molto competitiva a partire da 0,10 €/MB nei principali Paesi del mondo. La connessione wireless di Things Mobile funziona ovunque, anche dove non è disponibile WiFi. La SIM Things Mobile garantisce una connessione dati con risparmio di oltre il 50% rispetto agli Operatori tradizionali, grazie ad accordi con 250 Partner accreditati in oltre 165 Paesi del mondo, assicurando un’ottima connessione nonché una rete molto affidabile.

La SIM è ora disponibile sul sito Internet dell’azienda e supporta tutte le reti (2G, 3G e 4G/LTE).

Link all’articolo originale: Nasce Things Mobile, il primo operatore pensato per l’Internet delle cose!

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