Spotify alimenta la battaglia contro Apple Music e acquisisce Niland, azienda specializzata nel machine learning che potrebbe migliorare sensibilmente le raccomandazioni offerte dal servizio di musica streaming.

L’acquisizione della Niland è stata annunciata ieri da Spotify e si tratta del quarto “acquisto” effettuato dall’inizio dell’anno, segno che Spotify vuole migliorare sensibilmente il suo servizio per aumentare il distacco di utenti rispetto ad Apple Music.

La Niland è una piccola startup parigina che ha sviluppato una serie di algoritmi di apprendimento, sfruttando tecnologie di machine learning. Questo sistema è in grado di analizzare la musica digitale e di offrire suggerimenti avanzati, in base proprio ai precedenti ascolti. In passato, Niland aveva già offerto una serie di servizi a Spotify, dedicate proprio alla raccomandazione dei brani.

In passato, la Niland ha anche commercializzato la sua tecnologia di IA, offrendo agli editori e agli artisti un potente motore di ricerca audio specializzato: caricando una traccia audio, il sistema elabora il tutto e offre un un elenco di canzoni simili.

Sfruttando queste tecnologie, Spotify potrà sensibilmente migliorare il motore che gestisce le raccomandazioni dei brani in base alle preferenze di ascolto degli utenti. Inoltre, questa tecnologia permette anche di effettuare ricerche avanzate, ad esempio scrivendo “voce pop femminile” o “sax jazz” per trovare brani con questi contenuti!

Il team Niland si trasferirà a New York, presso gli uffici di Spotify.

Link all’articolo originale: Attenta Apple, Spotify vuole migliorare le raccomandazioni dei brani

Annunci