Il responsabile di Apple Music Jimmy Iovine ha rilasciato un’intervista al Music Business Worldwide, parlando dei suoi obiettivi e di alcuni aspetti legati alla piattaforma streaming di Apple.

Parlando della diffusione della musica free iniziata praticamente in concomitanza con la nascita di un internet di massa, Iovine pensa che sia sbagliato pensare che gli artisti non debbano essere pagati per il loro lavoro, citando in questa riflessione anche Spotify, le cui revenue per i musicisti sono molto più basse quando gli ascolti partono da utenti che non pagano l’abbonamento.

Tuttavia, Iovine ammette che la musica offerta gratuitamente è un’idea tecnicamente buona, visto che molte persone semplicemente non sono disposte a pagare nemmeno un centesimo: “Se Apple Music dovesse offrire un abbonamento free come Spotify, allora avrebbe 400 milioni di abbonati e il nostro lavoro sarebbe molto più facile. Ma questo non è quello in cui io e tutta Apple crediamo. Gli artisti vanno pagati per quello che meritano”. 

Iovine ha quindi puntualizzato che Apple Music non avrà mai un abbonamento gratuito, fatta eccezione per i primi tre mesi di prova e, aggiunge, “chi paga deve avere dei vantaggi. Per questo stiamo portando su Apple Music spettacoli TV esclusivi e originali, molti dedicati proprio alla musica. Voglio rendere Apple Music un luogo speciale dove la gente vuole venire”.

Infine, Iovine ha ribadito che le esclusive con gli artisti non saranno tantissime, ma verranno proposte solo occasionalmente, anche perchè questa strategia non sembra piacere alle etichette discografiche.

Link all’articolo originale: Jimmy Iovine: “Apple Music non sarà mai gratuito”

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