Google lancia la prima beta pubblica di Android O con tante nuove funzioni ma focalizzata su 3 punti importanti. Inoltre, le app da oggi potranno essere sviluppate in Kotlin, un nuovo linguaggio di programmazione molto interessante.

La parte più importante dell’evento Google è quella relativa ad Android O. E’ stato annunciato da mesi ma, ad oggi, ancora non conoscevamo gli aspetti più importanti. Oggi Google dichiara che saranno tantissime le novità, anche estetiche e funzionali, ma che in questa versione del sistema operativo l’azienda si è voluta concentrare sulla durata della batteria, la velocità e la stabilità.

Più batteria, velocità e sicurezza

Google ha velocizzato l’accensione del 50% rispetto alla versione precedente. Ha anche ridotto le risorse che vengono utilizzate quando un’app gira in background. E’ stata introdotta una novità chiamata Android Studio Profilers, che permette agli sviluppatori di capire come ottimizzare le proprie applicazioni in maniera tale da avere prestazioni migliori ma anche un minor consumo di batteria e di risorse in background.

Android O ridisegna le impostazioni, nuove emoji e tantissime nuove funzioni (appena citate nell’evento). Google ha rilasciato la prima beta pubblica, disponibile all’indirizzo android.com/beta.

La beta può essere installata su:

  • Nexus 5X, Nexus 6P, Nexus Player
  • Pixel C, Pixel, Pixel XL

Kotlin: Nuovo linguaggio di programmazione

Viene introdotto Kotlin che rende gli sviluppatori molto più produttivi. Si tratta di un nuovo linguaggio di programmazione (come ha fatto Apple con Swift).

Fin ora per sviluppare applicazioni per Android si utilizzava il linguaggio Java. Kotlin gira su JVM (Java Virtual Machine) ed ha molte somiglianze con la struttura del linguaggio Java tuttavia integra librerie e tante nuove possibilità.

Kotlin permette agli sviluppatori di tradurre i propri lavori anche su altre piattaforme. Infatti può girare come codice nativo su iOS e Mac ma può anche essere compilato come JavaScript per lo sviluppo web.

Android Go: per gli smartphone meno performanti

Si tratta di un’ottimizzazione del sistema operativo nata per i dispositivi meno performanti (con 1GB di RAM): offre app più leggere ed una nuova versione del Play Store ottimizzata. E’ indirizzato ai mercati emergenti.

Un esempio di come verranno ottimizzate ed alleggerite le app, viene dato con Chrome Data Saver che permetterà di risparmiare banda e traffico dati caricando pagine web. Allo stesso modo YouTube Go permetterà agli utenti di scegliere la qualità dello streaming per ridurre i dati internet utilizzati. Permetterà anche di salvare i video nella qualità desiderata, mostrando anche quando spazio ci resta nel disco.

Anche tanti partner di Google stanno ottimizzando le proprie applicazioni, fornendo una versione alternativa che si installa sui dispositivi meno potenti e nei mercati meno ricchi. Gli sviluppatori potranno caricare versioni diverse della propria app attraverso il portale dedicato alla sottomissione in Google Play.

L’articolo Android O: focalizzato sulla durata della batteria e la velocità. Prima beta disponibile con il nuovo linguaggio Kotlin! proviene da iSpazio.

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