Vi ricordate di James Comey, il direttore dell’FBI che per mesi ha combattuto contro Apple per cercare di ottenere lo sblocco dell’iPhone nel caso di San Bernardino? Bene, da oggi Comey non ricopre più quel ruolo, visto che il presidente Donald Trump ha deciso di rimuoverlo dall’incarico.

Nella sua lettera ufficiale, Trump ha scritto che la decisione è stata presa su richiesta del procuratore generale Jeff Sessions e del vice procuratore generale Rod Rosenstein. Dure le motivazioni: “Pur apprezzando alcune tue decisioni, sono tuttavia d’accordo con la sentenza del Dipartimento di Giustizia sul fatto che non sei in grado di gestire efficacemente il tuo ruolo nell’FBI. Ti auguro la migliore fortuna per il futuro”. La Casa Bianca sta già cercando un nuovo direttore dell’FBI, con una decisione finale che dovrebbe arrivare entro breve.

Per lungo tempo, il procuratore generale ha criticato l’operato di Comey a capo dell’FBI, anche nella gestione del caso di San Bernardino che ha visto Apple come protagonista indiretta. In questa decisione ha però pesato soprattutto la gestione delle indagini sul caso dei messaggi di posta elettronica di Hillary Clinton e sulla volontà di Comey di tenere nascosta l’indagine. Questo comportamento avrebbe minato la fiducia del procuratore.

Vedremo ora chi sarà il sostituto di Comey e quale sarà la sua posizione in tema di privacy e sicurezza.

Link all’articolo originale: Donald Trump “licenzia” il direttore dell’FBI James Comey

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