Se si uniscono uno dei musei più importanti al mondo con un team di sviluppatori, designer e musicisti di fama internazionale, il risultato non può che essere un gioco dalle mille sfaccettature, che catapulta il giocatore nella Napoli del presente e in quella del passato. Father and Son è un’avventura davvero affascinante, che parte proprio dal MANN, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Father and Son è il primo videogame al mondo prodotto da un museo e, per il lancio, il MANN lancia una sfida: ai primi 50 giocatori che concluderanno il gioco sarà regalata una maglietta celebrativa, realizzata specificamente per l’occasione.

Father and Son è un gioco in 2D a scorrimento laterale, i cui contenuti sono stati ideati insieme al direttore del MANN Paolo Giulierini e al professore Ludovico Solima. Alla realizzazione del videogioco, affidata all’associazione TuoMuseo, hanno lavorato diversi specialisti come Fabio Viola (Electronic Arts Mobile, Vivendi Games Mobile), Sean Wenham (Ubisoft, Sony), Alessandro Salvati (autore di ADON Project e Anxiety Attack), Arkadiusz Reikowski (compositore delle musiche di Kholat e Layers of Fear) e Joan Carles Vegas.

Tra le particolarità del videogioco non possiamo non citare la presenza di una colonna sonora originale e davvero affascinante, che varia in relazione alle epoche nelle quali il giocatore si trova ed agli stati d’animo del protagonista. A questo si aggiunge il fatto che “Father and Son” utilizza grafiche dipinte a mano: tanto gli ambienti del museo che i contesti esterni (tre chilometri di strade di Napoli sono state ricostruire virtualmente) sono firmate dall’ artista inglese Sean Wenham.

In Father and Son, il giocatore vestirà i panni di Michael, un ragazzo che partirà alla ricerca della sua storia e di suo padre. Dopo aver ricevuto una lettera dal padre archeologo che non ha mai conosciuto, il protagonista si reca infatti al MANN per scoprirne di più.

Da qui partirà un viaggio tra le varie epoche, che si susseguiranno durante tutta l’avventura, tra la vecchia Pompei e gli scavi di oggi, passando anche per la Napoli borbonica e la Napoli contemporanea.

Il giocatore si troverà quindi a esplorare le strade e i vicoli di Napoli, percorrere le sale del museo e interagire con le storie che attraversano le varie epoche. In Father and Son, ogni scelta del giocatore influenzerà la storia e porterà a finali diversi. Michael si troverà a interagire con tanti personaggi e a prendere decisioni importanti in grado di influenzare l’intera narrazione. L’obiettivo è quello di scoprire di più sulla vita non solo di suo padre, ma anche dei personaggi che incontrerà lungo la strada. E solo alla fine, Michael riuscirà a riscoprire se stesso, grazie anche agli incontri con i personaggi del passato e del presente.

Il gioco prevede anche un’interazione reale con il Museo, grazie alla funzionalità check-in: il sistema consente infatti di registrarsi al museo direttamente nel gioco per sbloccare nuovi abiti dei personaggi e una nuova location di gioco.

Father and Son è un’avventura classica, che porta il giocatore a prendere decisioni sul proprio futuro, interagendo con i vari personaggi e le varie location di gioco. Ogni decisione avrà delle conseguenze, ma questo permette di rigiocare l’intera avventura per provare strade alternative. La grafica e il sonoro sono altri due punti forti, grazie ad un mix di originalità e stile difficilmente riscontrabili in altri giochi.

Se volete provare qualcosa di diverso rispetto ai classici giochi frenetici che invadono i nostri iPhone, mettetevi comodi, scaricate questo gioco e immergetevi in un’avventura d’altri tempi.

Father and Son è disponibile gratuitamente su App Store.

Link all’articolo originale: Father and Son, un’avventura affascinante che parte dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli

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