Dopo gli Stati Uniti, Apple ha esteso il servizio di sponsorizzazione delle applicazioni su App Store anche a Regno Unito, Nuova Zelanda e Australia.

Le Search Ads per le app funzionano come gli annunci sponsorizzati di siti internet su Google e permettono agli sviluppatori di promuovere la propria applicazione e farla apparire in testa ai risultati di ricerca su App Store.

Si tratta di un servizio utile gli sviluppatori che possono scegliere il budget da dedicare a pubblicizzare la propria app senza una spesa minima e senza impegni a lungo termine e l’addebito viene effettuato solo quando gli utenti aprono l’applicazione sponsorizzata.

Al momento le Search Ads sono attive solo negli Stati Uniti ma dal 25 aprile il servizio sarà esteso anche a Regno Unito, Australia e Nuova Zelanda.

Inoltre l’azienda ha comunicato un miglioramento della piattaforma che ora include la possibilità di creare gruppi di campagne, duplicare gli annunci per non perdere le impostazioni studiate per una campagna già attiva o conclusa.

Tutte le statistiche possono essere monitorate quasi in tempo reale per visualizzare le impressions, la spesa, il CTP (costo per tap) e il numero di download.

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