Negli ultimi anni Apple ci ha abituati ad una denominazione standard per gli iPhone, alternando un modello numerico con uno accompagnato dalla lettera “s” tranne nel caso di iPhone SE. Ma quale sarà il nome dell’iPhone che celebrerà i dieci anni dello smartphone Apple?

A settembre, in teoria, dovremo aspettarci gli iPhone 7s e iPhone 7s Plus se la numerazione seguisse la logica precedente e, altrettanto coerentemente, il dispositivo che celebra il decennale di iPhone dovrebbe chiamarsi iPhone 8.

Questa denominazione però potrebbe risultare controproducente a livello di marketing perché è vero che iPhone 8 includerà caratteristiche e funzioni non previsti per la serie “s” di iPhone 7 però scegliere il numero progressivo successivo renderà automaticamente – almeno a livello mentale – gli iPhone 7s dispositivi subito sorpassati.

Da qui deriva l’ipotesi che Apple possa modificare il nome del dispositivo di punta in “iPhone Edition” in modo da distinguerlo incontrovertibilmente dagli altri modelli.

Quindi potremmo avere “iPhone Edition” con display OLED, TouchID integrato nel display frontale o nella scocca posteriore e tutte le altre novità previste e poi la serie “s” la cui sigla potrebbe ironicamente indicare “senza grandi novità” visto che risulterebbe un aggiornamento del modello precedente.

Per cercare di dirimere la questione, l’azienda negli ultimi anni ha cercato di uniformare le linee di alcuni prodotti e servizi distinguendoli per dimensioni (iPad Pro da 9,7″ e 12,9″) lasciando solo un po’ di confusione con Apple Watch in cui la serie 1 viene confusa con il primo smartwatch del 2015.

Ma, supponendo che la scelta dovesse ricadere su “iPhone Edition”, tutta questa semplificazione finirebbe per crollare nel 2018 con i prossimi aggiornamenti, tornando ad “iPhone Edition s” o “iPhone Edition Serie 2“. Sembrerebbe una pessima idea.

Tanto quanto quella di trovarsi di fronte ad iPhone 8, iPhone 7s, iPhone 7s Plus e più vecchi iPhone 7 e iPhone 7 Plus con il “jolly” iPhone SE.

Ecco allora che Ken Segall, esperto di marketing che ha lavorato insieme a Steve Jobs sia in Apple che nella parentesi con NeXT e che, di fatto, si dichiara amante dei principi di semplicità, espone il proprio pensiero:

Se dovranno coesistere diversi modelli di iPhone, non sarebbe bello se il nome di ognuno indicasse le caratteristiche del dispositivo, dando agli utenti l’idea di avere comunque il modello tecnologicamente più avanzato?

Tim Cook salirebbe sul palco, a settembre, presentando i modelli di iPhone:

  • iPhone 8
  • iPhone 8 Plus
  • iPhone 8 Pro
  • iPhone 8 mini

Grazie a questa denominazione gli utenti potranno scegliere di acquistare il modello base di iPhone 8 che sarebbe iPhone 7s, iPhone 8 Plus con il display più grande, iPhone 8 Pro (la vera novità) e iPhone 8 mini ovvero la versione aggiornata di iPhone SE.

Apple ha dimostrato una grande onestà e capacità di riconoscere i propri errori quando, recentemente, ha spiegato i motivi dei ritardi sugli aggiornamenti della linea Mac per cui trovarsi e reinventare i nomi per i prossimi iPhone sarebbe la cosa più semplice.

Un nome uguale per tutti e un semplice suffisso ad indicare le specifiche, un’opportunità che l’azienda potrebbe cogliere per rendere più facile la scelta dei clienti che, in qualsiasi caso, acquisterebbero un iPhone 8 e l’azienda avrebbe vita facile anche nella denominazione dei dispositivi futuri.

Cosa ne pensate? Fateci sapere nei commenti quale nome sarebbe più indicato per il prossimo iPhone.

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