After the End: Forsaken Destiny è un titolo che mi ha sorpreso positivamente. Sviluppato dalla Nexon M Inc., software house coreana, si tratta di un mobile game che mette in primo piano la storia, l’esperienza di gioco. È evidente come lo scopo sia stato quello di immergere l’utente nella trama, piuttosto che stupirlo con effetti grafici.


Un enigma dopo l’altro

In un mondo immaginario, popolato da questi umanoidi completamente scuri e con gli occhi luminosi, un padre ed un figlio si mettono in viaggio per salvare la propria tribù. Lo scenario è quella di una realtà quasi apocalittica, desertica, interrotta solo da alcune antiche costruzioni che, in buona parte, sono gli elementi con cui ci si trova ad interagire. La logica è quella di risolvere enigmi per consentire alla trama di andare avanti. La software house è riuscita a creare un meccanismo estremamente godibile, tanto da rendere quasi impazienti di ritrovarsi difronte all’enigma successivo.

Il tutto è facilitato dalle modalità di interazione: con uno scroll da destra verso sinistra si cambia visuale, il che consente di poter affrontare gli enigmi avendo una visione completa dell’ambiente; sulla sinistra è presente una sorta di “joypad” invisibile, con il quale muoviamo il nostro umanoide, facendo attenzione ad evitare ostacoli e nemici di ogni tipologia; infine, nel momento in cui siamo vicini ad un oggetto con cui interagire (una leva, un muro ecc…) compare un area in basso a sinistra.


Questa tipologia di meccanismo consente a After the End: Forsaken Destiny di evolversi con l’evoluzione della storia, dimostrandosi a tratti un puzzle game, a tratti un punta e clicca, in altri momenti un running game. Una peculiarità che di fatto aumenta la longevità del titolo, evitando di far subentrare la ripetitività, spesso un punto debole dei mobile games.

Da un punto di vista visivo, viene utilizzata una visuale isometrica 2.5D per simulare la tridimensionalità. Come detto in apertura, After the End non è stato concepito per stupire con effetti grafici, potendo comunque contare su una costruzione delle ambientazioni comunque piacevole. Menzione a parte invece per la parte sonora, curate nei minimi dettagli e che riesce, a seconda delle situazioni, a trasmettere la giusta enfasi all’utente. Non a caso, una volta avviato il gioco, appare un messaggio in cui si consiglia l’utilizzo degli auricolari per godere a pieno dell’esperienza.

Infine, da apprezzare la politica legata al prezzo. A differenza di quando avviene solitamente nei titoli per smartphone, pieni di “acquisti-in-app”, in questo caso sono necessari 3,99 euro direttamente sull’App Store, senza richieste successive di denaro.

Insomma davvero una piccola perla questo After the End: Forsaken Destiny, che merita davvero di essere provato fino in fondo. È disponibile sia per iOS che per Android, ma ovviamente noi lo abbiamo provato a bordo di un iPhone 6s. Nessun problema di surriscaldamento o rallentamenti vari, tutto scorre senza problemi. Un lavoro degno di nota questo della Nexon M Inc.

Link all’articolo originale: After the End: Forsaken Destiny, un vero e proprio viaggio su iPhone – Recensione

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