Il Wall Street Journal ha evidenziato alcuni problemi che Apple starebbe riscontrando nel convincere i suoi utenti, le banche e i partner che si occupano di vendita al dettaglio ad utilizzare Apple Pay. Intanto, arriva il supporto da parte di Western Union.

Il WSJ sottolinea che, malgrado questi problemi, i dirigenti Apple non sono preoccupati e credono molto in Apple Pay, tanto da parlare di un servizio che presto “diventerà il sistema di pagamento mobile più utilizzato e sostituirà sempre di più contanti e carte di credito“.

I dati raccolti da Creative Strategies ci dicono che il 40% dei consumatori negli Stati Uniti hanno sollevato preoccupazioni sui rischi di sicurezza nell’aggiungere una carta di credito o di debito sul proprio iPhone, mentre il 60% ha ammesso di non avere familiarità con i pagamenti contactless.

I dati Nilson confermano poi che il tasso di accettazione di Apple Pay è cresciuto negli ultimi mesi, ma che solo un terzo dei negozi negli Stati Uniti accettano questo sistema di pagamento. Molti importanti negozi come Wal-Mart e Target, ad esempio, non hanno ancora attivato il supporto per accettare pagamenti tramite Apple Pay.

Anche per questo motivo i consumatori fanno fatica ad utilizzare Apple Pay, visto che non potendolo usare ovunque sono comunque costretti a portarsi dietro carte di credito o di debito e contanti. Apple deve quindi lavorare soprattutto con i negozi al dettaglio, per far crescere la diffusione di Apple Pay e convincere un numero sempre maggiore di utenti.

I dirigenti Apple ritengono però che la crescita di Apple Pay ci sarà, anche se lenta. Gli utenti non sono forse ancora pronti per pagare qualsiasi cosa con uno smartphone, ma tra un paio d’anni la situazione dovrebbe cambiare radicalmente.

Nel 2017, Apple Pay dovrebbe arrivare in tante altre banche e paesi, Italia compresa, aumentandone l’utilizzo a livello mondiale. Un primo passo è stato fatto proprio oggi, con Western Union che ha ufficializzato il supporto per Apple Pay.

 

Link all’articolo originale: Apple Pay poco utilizzato, ma Apple non è preoccupata

Annunci