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Nuovo aggiornamento per iTunes U

Apple rilascia su App Store la versione 3.5 di iTunes U, titolo dedicato agli studenti universitari.

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iTunes U  permette di avere un accesso a corsi completi di università ed altre scuole, insieme anche ad un catalogo digitale di contenuti didattici gratuiti da consultare direttamente dal proprio dispositivo iOS in qualsiasi momento e luogo.

Con questo aggiornamento è possibile  modificare le foto con istruzioni e commenti utilizzando l’apposito strumento, inviare rapidamente messaggi video e commenti in conversazioni private tra docenti e studenti e aprire file audio o video direttamente in altre app.

L’applicazione iTunes U può essere scaricata direttamente su App Store in modo completamente gratuito. 

Link all’articolo originale: Nuovo aggiornamento per iTunes U

Twitter: da oggi i nomi degli utenti non vengono più contati nei 140 caratteri delle risposte

Twitter ha oggi annunciato che i nomi degli utenti, come @ispazio, non verranno più contati nei 140 caratteri delle risposte.

A partire da oggi, il nome di un utente a cui si sta rispondendo apparirà al di sopra del tweet, e non nel post stesso. In tal modo, il social network mette a disposizione degli utenti un numero maggiore di caratteri. Ecco un esempio:

Twitter sta estendendo gradualmente la novità a tutti gli utenti, ovviamente sia per la versione web che per i client per iOS e Android.

Apple aggiorna Configurator 2

Importante aggiornamento per Configurator 2, l’applicazione Apple che semplifica la distribuzione di iPhone e iPad in ambito scolastico e aziendale.

Questa applicazione permette di configurare più dispositivi collegati al Mac tramite USB con le impostazioni, le app e i dati specifici per studenti, impiegati o clienti. Ad esempio, Configurator 2 consente di aggiornare un software, installare app e profili di configurazione, rinominare e modificare sfondi sui dispositivi, esportare informazioni e documenti relativi al dispositivo e altro ancora. Puoi anche esaminare qualsiasi dispositivo per visualizzarne i dettagli, come il numero di serie e gli indirizzi hardware, le app e i profili installati e il relativo log console .

Apple Configurator 2 fa parte del programma di registrazione dispositivi per automatizzare la registrazione MDM, così come nel programma VPP (Volume Purchase Program) per distribuire in modo continuo app da App Store. Il nuovo assistente di preparazione semplifica la supervisione e configurazione di vari dispositivi iPad acquistati per la classe o la registrazione di numerosi dispositivi sul server MDM per una gestione continua. L’editor dei profili di configurazione integrato supporta la creazione e la modifica di profili con le impostazione della versione più recente di iOS.

In questo aggiornamento:

  • Preparazione unificata per iOS e tvOS.
  • Installazione di libri di iBooks Author, PDF e ePub in iBooks.
  • Possibilità di riavviare o spegnere i dispositivi iOS.
  • Nuovi payload profilo e nuove limitazioni per tvOS, tra cui: “Visualizzazione sala conferenze”, “Modalità app singola”, limitazione dell’abbinamento con l’app Remote e limitazione delle richieste AirPlay in entrata.
  • Possibilità di ignorare i pannelli Salvaschermo e “Tocca per configurare” in Impostazione Assistita su tvOS.
  • Accesso limitato ai network Wi-Fi.
  • Limitazioni alla dettatura.
  • Opzioni di configurazione S/MIME più flessibili per gli account di Mail ed Exchange.
  • Supporto per Touch Bar su MacBook Pro.

Apple Configurator 2 è disponibile gratuitamente su Mac App Store.

Link all’articolo originale: Apple aggiorna Configurator 2

Le cuffie Marshall Monitor disponibili anche in versione wireless

Marshall ha appena presentato le nuove cuffie Monitor nella loro versione wireless, perfette quindi anche per i nuovi iPhone 7 privi di connettore jack audio da 3.5mm.

Le Marshall Monitor sono nate originariamente per offrire agli utenti lo stesso suono dei brani registrati in studio, cercando di mantenere il suono più naturale possibile. Oggi, queste cuffie sono disponibili anche nella versione wireless Bluetooth, con la stessa qualità audio del modello con cavo.

Esteticamente, le nuove Monitor sono identiche al modello originale, con scocca di colore nero e in stile vinile, raccordi in alluminio e controller in ottone. Questo modello integra la tecnologia aptX per assicurare 30 ore di ascolto con una sola ricarica. Ottimo anche l’isolamento acustico, comfort ottimale come da tradizione Marshall.

Il prezzo è di 249€.

Link all’articolo originale: Le cuffie Marshall Monitor disponibili anche in versione wireless

Twitter: i nickname non vengono più conteggiati nei 140 caratteri

Twitter fa sapere che da oggi l’username inserito in un tweet non sarà più conteggiato e non influirà sul limite dei 140 caratteri.

Nei tweet capita spesso di inserire il proprio nickname o quello di persone menzionate, andando però ad impattare sul limite dei 140 caratteri. Da oggi, questi contenuti non influiranno più nel conteggio e permetteranno quindi all’utente di scrivere testi più lunghi, anche menzionando più persone.

Annunciato lo scorso autunno, questo cambiamento è attivo da oggi e sarà disponibile per tutti nei prossimi giorni.

 

La modifica semplifica anche le conversazioni, visto che i nomi delle persone menzionate o dell’utente a cui si risponde vengono elencati sopra il testo, e non all’interno del tweet. L’elenco delle persone menzionate è sempre visibile in alto, per un massimo di 50 persone da poter inserire nei tweet.

 

 

 

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Galaxy S8, basta una foto per bypassare il riconoscimento facciale

I Galaxy S8 e S8+ presentati ufficialmente da Samsung nella giornata di ieri sono dei dispositivi ricchi di funzioni avanzate e dal design curato in ogni dettaglio. Tra le varie funzioni, troviamo anche il sensore dell’iride che permette di sbloccare il dispositivo tramite riconoscimento facciale e che, probabilmente, sarà integrato anche sul prossimo iPhone. Ma quanto è sicuro questo sensore integrato da Samsung? Poco, molto poco… almeno per ora.

Il Galaxy S8 permette di sbloccare il dispositivo sia tramite impronte digitali, sfruttando il sensore ora spostato sul retro, sia tramite riconoscimento facciale. I primi test sul sensore dell’iride, però, dimostrano le tante lacune di questa tecnologia. Basta, infatti, una foto in primo piano del proprietario per poter sbloccare senza problemi il Galaxy S8. Insomma, sicurezza ridotta al minimo visto che basta procurarsi una foto anche su Facebook per poter sbloccare il nuovo smartphone di Samsung.

Non sappiamo quanto precisa debba essere essere questa foto rispetto al volto reale e all’angolazione scelta durante la registrazione del riconoscimento, ma di fatto rimane una lacuna non da poco per un sistema di sicurezza.


Quello visto in video, però, è un dispositivo con un software ancora in versione demo, per questo Samsung ha tempo fino al 21 aprile per provare a correggere questo problema.

Intanto, Apple sta probabilmente lavorando ad una soluzione simile, ma non è certo che il riconoscimento facciale verrà integrato già sul prossimo iPhone.

Link all’articolo originale: Galaxy S8, basta una foto per bypassare il riconoscimento facciale

L’iPhone ritorna in Argentina dopo 8 anni di blocco

Dal mese di aprile, Apple potrà finalmente vendere gli iPhone anche in Argentina, dopo 8 anni di blocchi dovuti alle leggi locali che vietano la vendita di alcuni prodotti alle aziende che non investono nel paese con appositi impianti di produzione.

Le vendite potranno ripartire grazie alla decisione del presidente argentino Mauricio Macri, che ha riaperto al commercio internazionale. Cristina Fernandez de Kirchner, predecessore di Macri, aveva invece bloccato nel 2009 le vendite degli iPhone e di altri dispositivi esportati da aziende estere che non avevano impianti di produzione in Argentina.

Samsung aveva risolto il problema investendo subito nel paese e aprendo una fabbrica in Argentina, mentre Apple non ha mai effettuato un’operazione di questo tipo. Solo il cambiamento della legge permetterà ora ad Apple di riaprire le vendite degli iPhone in Argentina, con i primi pezzi che saranno disponibili nel mese di aprile. Apple dovrà comunque continuare a pagare tasse in più rispetto ai produttori locali o che investono nel paese, per ogni dispositivo venduto.

In questi otto anni, gli argentini non si sono comunque fatti mancare i vari iPhone, grazie ad un fiorente mercato nero sia online che presso alcuni negozi fisici.

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Link all’articolo originale: L’iPhone ritorna in Argentina dopo 8 anni di blocco

Apple regala il gioco Blyss

Apple ha scelto “Blyss” come app della settimana, ora disponibile in offerta gratuita su App Store.

Blyss è un puzzle game rilassante, ma allo stesso tempo impegnativo. Stupenda la colonna sonora di impostazione ambient, che fa da sfondo a puzzle che si evolvono fino a diventare illimitati, caratteristica piuttosto interessante che rende il gioco sempre vario e molto longevo.

Blyss mette a disposizione 3 differenti modalità di gioco e supporta nativamente il Game Center di Apple per il salvataggio e la condivisione di punteggi, classifiche e obiettivi.

Blyss è ora in offerta gratuita e potete scaricarlo da quest’indirizzo. 

Link all’articolo originale: Apple regala il gioco Blyss

Su Facebook potrai raccogliere fondi per te stesso e non solo…

Dopo Snapchat, Facebook prende spunto da GoFundMe e si appresta a lanciare una funzione di raccolta fondi personale negli Stati Uniti.

Le raccolte di fondi personali permettono alle persone in difficoltà di raccogliere denaro per se stessi, ma anche per amici, conoscenti e persone, cose o animali non presenti su Facebook. Questa funzione sarà abilitata nei prossimi giorni negli Stati Uniti e sarà aperta agli utenti che hanno compiuto almeno 18 anni. Facebook la presenta come una funzione ancora in versione “beta”, che sarà migliorata con il tempo e che inizialmente consentirà di raccogliere fondi solo per sei categorie pre-stabilite. Ogni proposta di raccolta fondi sarà controllata da un apposito team e verrà approvata o rifiutata entro 24 ore.

Inizialmente, le sei categorie saranno:

  1. Istruzione: tasse scolastiche, libri, forniture per le scuole, ecc…
  2. Medico: visite, cure, medicinali, operazioni, ecc…
  3. Veterinaria: visite, cure, medicinali, operazioni e altro dedicato agli animali
  4. Crisi: fondi per le vittime di crisi pubbliche o disastri naturali
  5. Emergenza personale: danni alla casa o all’auto, furti, ecc…
  6. Funerali: spese di sepoltura, aiuto economico dopo aver perso una persona cara che si occupava di sostentare la famiglia, ecc…

Dato che le raccolte fondi vengono pubblicate da profili reali presenti su Facebook, i donatori potranno vedere chi ha creato la raccolta, chi sono i beneficiari e come saranno spesi i soldi.

Dopo un primo test negli USA, questa funzione potrebbe arrivare anche in altri paesi.

Link all’articolo originale: Su Facebook potrai raccogliere fondi per te stesso e non solo…

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